In breve
- Azienda di giardini, prato pronto ed erba sintetica, per privati e professionisti
- Contatti da più siti, landing e quiz da richiamare in fretta: 51 in 30 giorni
- Funnel su Make con Jotform, Brevo, Trello e WhatsApp: messaggio subito, pipeline, promemoria delle call, follow-up
- 23 contatti dal funnel della posa, 15 dal quiz, 13 dalla pagina contatti nei 30 giorni al 25/10/2026

Il contesto
Il cliente è un'azienda che lavora sul giardino: prato pronto, posa di erba sintetica, prodotti e servizi per i privati, e un canale dedicato ai professionisti come giardinieri e posatori. Le richieste arrivano soprattutto online, da più siti e landing page, e il lavoro commerciale parte da lì, con una call.
Il sistema è cresciuto a strati. Nell'account di automazione ci sono 24 scenari: il più vecchio risale a gennaio 2024, oggi ne sono attivi 7 e l'ultimo è stato modificato il 22/10/2026. Il cliente è con me dal febbraio 2025 e il sistema è in uso ancora oggi.
Il problema
Il problema è semplice da dire: i contatti arrivano da punti diversi, ognuno con una richiesta diversa, e vanno richiamati prima che si raffreddino. Nei 30 giorni fino al 25/10/2026 sono entrati in automatico 51 contatti da tre ingressi: 23 dal funnel della posa di erba sintetica, 15 dal quiz collegato, 13 dalla pagina contatti. Sono quasi due al giorno.
Senza un sistema, ogni contatto è un'email da leggere, un nome da copiare in una lista, un messaggio da scrivere, una call da fissare e da ricordare. Basta una giornata piena perché tre richieste restino senza risposta fino alla settimana dopo, e nel frattempo il privato ha chiesto un preventivo a qualcun altro.
In più, privati e professionisti non fanno le stesse domande. Un giardiniere che vuole comprare per i suoi clienti e una famiglia che vuole l'erba sintetica in giardino non possono ricevere lo stesso messaggio.
Cosa ho costruito
Il sistema gira su Make e tiene insieme quattro strumenti: Jotform per i moduli, Brevo per i contatti e le email, Trello per la pipeline commerciale, WhatsApp per i messaggi. Ogni ingresso ha la sua automazione, ma tutte finiscono negli stessi posti.
- Più ingressi, una sola destinazione. Le richieste arrivano dalle pagine di contatto dei siti, dalle landing e dai moduli su Jotform, compreso il quiz dedicato alla posa di erba sintetica.
- Subito un WhatsApp, e il contatto su Brevo. Chi lascia i dati da una pagina di contatto riceve un messaggio WhatsApp e finisce nella sua lista su Brevo.
- La pipeline su Trello. Ogni contatto diventa una scheda. Le colonne sono le fasi del lavoro commerciale, e alcune colonne hanno un messaggio WhatsApp collegato: spostare la scheda, per esempio fra chi non risponde al telefono, fa partire il messaggio giusto.
- La call e il promemoria. Quando la call viene fissata parte un messaggio, e prima della call arriva il promemoria.
- Il follow-up. Chi non va avanti riceve messaggi di follow-up dopo un intervallo, presi da un elenco di 15 testi.
- I professionisti a parte. Per giardinieri e posatori c'è un funnel separato su Jotform, con domande e messaggi diversi da quelli dei privati.
Una scelta che rifarei sempre: i testi non stanno dentro le automazioni. I 42 messaggi WhatsApp di base e i 15 di follow-up vivono in due archivi separati. Cambiare una frase vuol dire modificare una riga, non aprire uno scenario e rischiare di romperlo.
Nel 2026 ho aggiunto il funnel dedicato alla posa di erba sintetica, con il suo quiz. Oggi è l'ingresso che porta più contatti: 38 delle 51 entrate del periodo misurato passano da lì.
I risultati
Nei 30 giorni fino al 25/10/2026 i tre ingressi attivi hanno fatto entrare in automatico 51 contatti, ognuno registrato e messo in lavorazione senza che nessuno dovesse copiarlo a mano. Il funnel della posa è il più usato, seguito dal quiz e dalla pagina contatti.
| Misura | Valore | Periodo e fonte |
|---|---|---|
| Contatti entrati in automatico, totale | 51 | Registro delle esecuzioni delle automazioni, 30 giorni al 25/10/2026 |
| dal funnel della posa di erba sintetica | 23 | Registro delle esecuzioni delle automazioni, 30 giorni al 25/10/2026 |
| dal quiz della posa | 15 | Registro delle esecuzioni delle automazioni, 30 giorni al 25/10/2026 |
| dalla pagina contatti | 13 | Registro delle esecuzioni delle automazioni, 30 giorni al 25/10/2026 |
| Scenari attivi | 7 su 24 | Account di automazione, 25/10/2026 |
| Testi WhatsApp negli archivi | 42 di base e 15 di follow-up | Account di automazione, 25/10/2026 |
Limiti della misura. Contare le esecuzioni non è contare persone: 51 è il numero di volte in cui i tre ingressi sono scattati, e chi compila sia il modulo della posa sia il quiz può contare due volte. Non ho il dato commerciale, cioè quanti contatti sono diventati una call, un preventivo o un lavoro: starebbe nelle schede su Trello e nelle liste di Brevo, che oggi non leggo. La piattaforma di automazione conserva i registri per 30 giorni, quindi non posso mostrare l'andamento da quando il sistema è in esercizio. Sono esclusi gli ingressi che oggi non sono attivi.
Cosa rifarei diversamente
Ventiquattro scenari, sette attivi. Gli altri diciassette sono la storia del progetto: funnel provati, sostituiti, rifatti. Spenti non fanno danni, ma chi apre l'account non capisce al volo cosa lavora e cosa no, e ogni intervento comincia con un po' di archeologia. Se ripartissi terrei fin dall'inizio una mappa di una pagina, aggiornata a ogni modifica, e archivierei subito quello che si spegne.
La seconda cosa è il dato che manca. Ogni scheda su Trello arriva prima o poi a un esito, ma nessuno lo riporta in un posto unico, e così il sistema sa quanti contatti entrano ma non quanti diventano clienti. Oggi metterei un campo esito obbligatorio sulla scheda e un conteggio mensile automatico per ingresso: è l'unico modo per sapere quale landing porta lavoro e quale porta solo curiosi.
Per chi ha senso
Per aziende che vendono un servizio con preventivo o sopralluogo (giardini, infissi, fotovoltaico, ristrutturazioni) e raccolgono contatti da più pagine o campagne, con clienti privati e professionali da trattare in modo diverso.
Non serve se i contatti sono pochi a settimana e arrivano quasi tutti per telefono: lì basta una persona che risponde e un foglio condiviso.
Strumenti usati
MakeJotformTrelloWhatsAppBrevo
Numeri letti il 25 ottobre 2026 dal registro delle esecuzioni delle automazioni (ultimi 30 giorni) e dall'account di automazione del cliente, senza modificarli.
Chi scrive: Ivan Lao, Make Certified Partner e n8n Expert.
Come è nato questo caso studio: l'ho scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, partendo dalla documentazione del progetto e dai dati letti nei sistemi del cliente, senza modificarli. Il nome del cliente non compare finché non lo autorizza. Ho verificato ogni numero e approvato il testo prima di pubblicarlo.