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Make o n8n: quale scegliere

Due modi diversi di far girare le stesse automazioni. Come si paga ciascuno, cosa dice davvero la licenza di n8n, e quando conviene l'uno invece dell'altro.

Aggiornata al 18 agosto 2026· Lettura 10 minuti· Ivan Lao, Make Certified Partner e n8n Expert

In breve

  • Fanno la stessa cosa: collegano i tuoi strumenti e li fanno lavorare da soli. Cambiano il posto dove girano e il modo in cui si paga.
  • Make conta i crediti, e ogni passaggio che elabora dati ne consuma almeno uno. n8n conta le esecuzioni di workflow, con passaggi illimitati dentro ciascuna. È la differenza che decide il conto.
  • n8n non è open source e lo dice lui stesso. La licenza permette di installarlo e usarlo per la propria attività, ma ospitare i clienti sulla tua istanza richiede una licenza Enterprise.
  • Il canone è la voce piccola. La voce grande è chi costruisce il sistema e chi lo tiene in piedi il mese dopo.

1. Le due cose, in una riga

Make è una piattaforma in cloud dove costruisci automazioni trascinando dei moduli su una tela. Non installi niente, non gestisci nessun server: apri il browser, colleghi le tue app e lo scenario gira sui loro computer. Si paga a crediti.

n8n è uno strumento che fa la stessa cosa, ma puoi usarlo in due modi: nel loro cloud, come Make, oppure installandolo su un server tuo. Si paga a esecuzioni di workflow, e la versione standard da installare per conto proprio non costa niente.

Sono certificato Make su tutti i livelli e lavoro su n8n da anni, e li uso tutti e due nello stesso mese su clienti diversi. Non ho un preferito da difendere, e questa guida è scritta per quello: dire dove ciascuno dei due è la scelta sbagliata.

2. Il confronto, riga per riga

Maken8n
Dove girasolo nel cloud di Makenel cloud di n8n o su un server tuo
Unità di fatturazionecrediti, dal 27 agosto 2025esecuzioni di workflow, con passaggi illimitati
Cosa costa un flusso lungoogni passaggio che elabora dati consuma almeno un creditoresta una esecuzione, quanti passaggi vuoi
Piano gratuito1.000 crediti al mesenel cloud c'è una prova; la versione da installare è gratuita
Prezzo di ingresso a pagamentoda 9 $ al mese per 10.000 creditida 20 € al mese con fatturazione annuale per 2.500 esecuzioni
Licenzasoftware commerciale, nessuna installazione possibilefair-code, codice visibile ma con limiti d'uso
Codice personalizzatosì, in moduli dedicatisì, ed è la casa naturale di chi scrive codice
Chi lo può mantenere dopochiunque sappia leggere uno scenario visualemeglio qualcuno a suo agio con logica e, se self-hosted, con un server

Fonte: pagine dei prezzi e documentazione ufficiali di Make e di n8n, lette il 18 agosto 2026. Make espone i prezzi in dollari, n8n in euro.

3. Come si paga Make: i crediti, e cosa è cambiato

Prima Make contava le operazioni. Dal 27 agosto 2025 l'unità di fatturazione sono i crediti, e le operazioni disponibili sono state convertite in crediti con un rapporto di uno a uno. Se leggi un confronto fra i due strumenti che parla ancora di operazioni, quel confronto descrive un prodotto che non esiste più: è il primo controllo da fare sulla data di un articolo.

La regola pratica non è cambiata: ogni passaggio dello scenario che elabora dati consuma almeno un credito. Un consumo maggiore lo hanno alcune funzioni, in particolare quelle di intelligenza artificiale, dove il numero di crediti dipende da quanto lavorano.

PianoPrezzo di partenzaCrediti al mese inclusi
Free0 $1.000
Coreda 9 $ al mese10.000, aumentabili
Proda 16 $ al mese10.000, aumentabili
Teamsda 29 $ al mese10.000, aumentabili
Enterprisesu misurasu misura

Listino Make letto il 18 agosto 2026. I prezzi indicati sono quelli della soglia di 10.000 crediti al mese e salgono al crescere dei crediti scelti; la fatturazione annuale sconta il 15% o più. I crediti comprati in più rispetto al piano costano il 25% in aggiunta.

Cosa vuol dire in pratica: il conto di Make sale con quanti passaggi ha il flusso e con quanti dati ci passano dentro. Uno scenario da dodici moduli che gira su mille contatti non consuma dodici crediti, ne consuma fino a dodicimila. Chi si trova bollette a sorpresa quasi sempre ha scoperto tardi questa moltiplicazione.

4. Come si paga n8n: le esecuzioni, e il server tuo

n8n conta un'altra cosa: le esecuzioni di workflow, con passaggi illimitati dentro ciascuna. Un flusso da quaranta nodi che elabora mille contatti in una passata è una esecuzione, non quarantamila. È la differenza strutturale fra i due, e conta molto più di dieci euro di canone in un senso o nell'altro.

PianoPrezzoEsecuzioni al mese
Versione standard installata da tegratuita, paghi solo il servernessun conteggio a esecuzione
Starter, cloud20 € al mese con fatturazione annuale2.500
Pro, cloud50 € al mese con fatturazione annuale10.000
Business, self-hosted667 € al mese con fatturazione annuale40.000
Enterprisesu richiestasu misura

Listino n8n letto il 18 agosto 2026. La versione standard da installare per conto proprio è distribuita pubblicamente e non ha un canone; i piani a pagamento aggiungono funzioni e assistenza.

Il piano gratuito da installare per conto proprio è quello che fa dire a molti che n8n è gratis. Non è falso, ma è metà della frase: il software non lo paghi, il server sì, e soprattutto paghi qualcuno che lo aggiorni, lo salvi e lo rimetta in piedi quando si ferma. Ci torno alla sezione 8, perché è il punto dove si perdono più soldi.

5. La licenza di n8n, il punto che quasi nessuno racconta

Il codice di n8n è pubblico, e questo porta quasi tutti a chiamarlo open source. n8n non si definisce open source, e lo scrive nella propria documentazione: la licenza si chiama Sustainable Use License e contiene limiti all'uso, e secondo l'Open Source Initiative una licenza con limiti all'uso non è una licenza open source. Per definirsi, n8n ha coniato un altro termine, fair-code.

La licenza concede di usare, modificare e ridistribuire il software con tre limiti, che riporto per quello che dicono:

  1. puoi usare o modificare il software solo per le tue finalità aziendali interne, oppure per uso personale o non commerciale;
  2. puoi distribuirlo o darlo ad altri solo gratuitamente e per scopi non commerciali;
  3. non puoi togliere o nascondere le note di licenza e di copyright.

Per la stragrande maggioranza di chi legge questa pagina non cambia niente: installare n8n sul proprio server e farci girare le automazioni della propria attività rientra in pieno nelle finalità aziendali interne, gratis. Il discorso cambia per chi lavora per altri.

Se sei un consulente o una agenzia

Qui la licenza distingue due situazioni, e la distinzione è netta. Se il tuo ruolo è aiutare il cliente a mettere in piedi l'istanza del cliente, sulla sua infrastruttura, non serve nessuna licenza commerciale da parte tua. Se invece ospiti workflow e credenziali dei tuoi clienti dentro una tua istanza, serve una licenza Enterprise. E ospitare n8n facendo pagare le persone per accedervi è fuori dalla licenza gratuita, esplicitamente.

Nota di Ivan. Lo scrivo sapendo che riguarda anche me, ed è il motivo per cui vale la pena leggerlo. Se qualcuno ti propone di tenerti le automazioni su un suo n8n a canone mensile, la domanda giusta da fare è una sola: hai la licenza Enterprise per farlo? Non è pignoleria da avvocati. Se la risposta è no, quel fornitore sta costruendo il tuo sistema su un appoggio che può saltare, e il giorno che salta i tuoi flussi e le tue credenziali sono sul suo server, non sul tuo.

6. Dove Make è la scelta giusta

Scelgo Make quando il valore sta nel non doversene occupare.

7. Dove n8n è la scelta giusta

Scelgo n8n quando il vincolo è il volume, il controllo o la complessità.

8. Il costo vero non è il canone

Quando qualcuno mi chiede quale dei due costa meno, quasi sempre sta confrontando le due voci sbagliate. Il canone di un sistema che funziona è la parte piccola e prevedibile del conto. Le parti grandi sono altre tre.

  1. Costruirlo. Il tempo di capire il processo, disegnare i flussi, gestire i casi storti. Questo costa uguale sui due strumenti, perché è lavoro di testa, non di piattaforma.
  2. Tenerlo in piedi. Le app collegate cambiano, le API a monte cambiano, le regole di WhatsApp cambiano. Un sistema di automazioni non è un mobile: è più simile a un'auto, va tagliandata.
  3. Il server, se hai scelto di ospitarlo tu. Aggiornamenti, copie di sicurezza, monitoraggio, e qualcuno che se ne accorga quando si ferma di notte. È qui che la parola gratis smette di essere gratis.

Il criterio che uso per decidere, quando il resto è pari, è questo: si sceglie lo strumento che chi resta dopo di me sa mantenere. Un sistema perfetto che nessuno, dalla tua parte, sa toccare è un sistema che fra un anno viene spento.

9. Come scelgo io, in tre situazioni

Un cliente senza nessuno di tecnico, con WhatsApp, CRM e calendario

Make. I connettori ci sono tutti, il volume sta dentro i crediti di un piano normale, e soprattutto lo scenario resta leggibile da chi lavora lì. Se un giorno mi sostituiscono, trovano qualcuno che sa leggerlo in mezza giornata.

Una lista grossa da riattivare, con molti passaggi per ogni contatto

n8n. Ogni contatto passa da parecchi nodi fra controlli, arricchimenti e scritture, e sul modello a crediti quella moltiplicazione si sente. Sul modello a esecuzioni, no.

Un cliente con un vincolo su dove stanno i dati

n8n installato sul suo server, con la licenza giusta per la situazione. Il costo si sposta dal canone all'infrastruttura, e va detto prima, non alla fine.

Una cosa che non cambia fra i due. Nessuno dei due strumenti modifica le regole di WhatsApp: i template vanno approvati lo stesso, la finestra di 24 ore dura lo stesso, i limiti di invio sono gli stessi. Il motore decide cosa mandare e quando, non cosa Meta ti lascia mandare. Come funziona quella parte sta nel pilastro di queste guide, e le regole dei messaggi nella guida sulla approvazione dei template.

Il motore, qualunque dei due sia, è la metà nascosta del lavoro che faccio nella automazione WhatsApp per PMI: l'invio massivo che riattiva la lista e l'agente AI che qualifica e fissa la call girano lì sopra. Tutto quello che ci va intorno, CRM, calendario, integrazioni e report, sta in tutti i servizi e le automazioni.

Domande frequenti

Make o n8n, quale dei due costa meno?
Dipende da come è fatto quello che devi far girare, perché contano due cose diverse. Make conta i crediti, e ogni passaggio che elabora dati ne consuma almeno uno: più passaggi e più dati, più crediti. n8n conta le esecuzioni di workflow, con passaggi illimitati dentro ciascuna: un flusso lungo che elabora mille contatti in una volta resta una esecuzione. Per automazioni poche e semplici Make costa meno; per volumi alti o flussi lunghi il conto si ribalta a favore di n8n.
n8n è open source?
No, e a dirlo è n8n stessa. Il codice è visibile a tutti, ma la licenza si chiama Sustainable Use License e mette dei limiti all'uso, e per l'Open Source Initiative una licenza con limiti all'uso non è open source. n8n usa il termine fair-code proprio per non chiamarsi open source. La differenza non è filosofica: cambia cosa puoi farci se lavori per dei clienti.
Posso installare n8n sul mio server e usarlo gratis per la mia attività?
Sì. La versione standard di n8n si scarica e si installa sul proprio server senza pagare niente, e la licenza permette di usarla e modificarla per le proprie finalità aziendali interne. È il caso della grande maggioranza delle attività: automazioni che girano dentro casa tua, per il tuo processo. Le funzioni riservate ai piani a pagamento restano fuori.
Un consulente può ospitare n8n per i suoi clienti?
Qui la licenza è netta, ed è il punto che quasi nessuno racconta. Se il consulente aiuta il cliente a mettere in piedi l'istanza del cliente, sulla infrastruttura del cliente, non serve nessuna licenza commerciale. Se invece ospita workflow e credenziali dei clienti dentro la propria istanza, serve una licenza Enterprise. E ospitare n8n facendo pagare l'accesso è espressamente escluso dalla licenza gratuita.
Make ha ancora le operazioni o solo i crediti?
Solo i crediti. Dal 27 agosto 2025 Make ha sostituito le operazioni con i crediti come unità di fatturazione, convertendo le operazioni disponibili in crediti con rapporto uno a uno. Per le automazioni classiche il conto non cambia molto, ma alcune funzioni, in particolare quelle di intelligenza artificiale, consumano più crediti a esecuzione in base a quanto lavorano. Se leggi un confronto che parla ancora di operazioni, sta descrivendo un prodotto che non esiste più.
Se parto con uno, posso passare all'altro dopo?
Si può, ma non è un pulsante: i due strumenti non parlano la stessa lingua e un flusso va ricostruito, non convertito. Quello che si porta dietro davvero è il lavoro di prima, cioè la logica: cosa scatta, in che ordine, cosa succede se un passaggio fallisce. Se quella parte è scritta bene, rifarla nell'altro strumento è questione di giorni; se non è mai stata scritta, il problema non è lo strumento.

Fonti: pagina dei prezzi di Make e centro assistenza Make, articolo sul passaggio ai crediti e sugli aggiornamenti a piani e prezzi; pagina dei prezzi di n8n, Sustainable Use License e centro assistenza n8n, articolo su quale licenza serve per il proprio caso. Tutte lette il 18 agosto 2026. I listini dei due prodotti cambiano: prima di decidere, ricontrolla lì.

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